Scappo dalla città: la vita (stretta da alte cinture), lʼamore e le scarpe.
In questi primi tiepidi weekend il desiderio di fuga è altissimo. Ma cosa serve davvero per una due giorni fuori porta? la prima ovvia considerazione riguarda non tanto il dove, quanto il come.
Auto, moto o barca a vela? qui lʼargomento si fa spinoso.
C'è chi non si muove senza una valigia strapiena neanche per un fine settimana, e chi ha imparato a viaggiare leggera: un borsone con gli indispensabili e una carta di credito. Per noi fashioniste (specie se come me iperaccessoriate e in ansia da deprivazione tecnologica) la tentazione dell'abbinata valigia+trolley+beauty è forte.
So che è difficile, ma cercare di contenersi è sempre un ottimo consiglio, che vale doppio in caso di invito in barca (il posto procapite è ridottissimo), viaggio in auto cabrio (il portabagagli è minuscolo e rischiate l'odio se la vostra valigia lo occupa per intero), invito a casa altrui. Qualsiasi uomo vi amerà di più se ridurrete il vostro bagaglio al minimo, senza per questo cedere alla sciatteria di birkenstock , bermuda e t-shirt sformate.
Fermo restando che preparare la valigia è un'arte che si apprende nel tempo, più che l'abbondanza vale la qualità di quel che vi portate dietro: i tessuti che non si stropicciano sono fondamentali, le scarpe vanno ridotte al minimo, optate per pochi abiti multifunzione abbinati a molti accessori per caratterizzarli.
Se la nostra prospettiva è un ontheroad in motocicletta verso il litorale, il bagaglio stipato dentro ad un misero zaino, inutile intestardirsi sul tacco 12 e lʼabito da sera. Meglio un chiodo in pelle e un
pantalone skinny, magari di un imprevisto colore grigio. Lʼimmancabile pareo, un piccolo bikini e un corto abito a clessidra faranno il resto. Non è ancora estate, portatevi dietro un leggero
cardigan aperto, perfetto sia sul jeans che sopra lʼabito.
Accessorio indispendabile: un gel lenitivo doposole.
Se la meta è una location bucolica, magari in agriturismo, lasciate perdere il minimalismo cittadino e concentratevi su capi pratici come jeans used o
cargo pants , magari abbinati ad un
top semplice ma iperfemminile per la sera e completate il look con una camicia maschile a quadrettoni, tanto per non perdere quell'aria un po' wild che ci fa sognare di praterie lontani e audaci cowboy.
Se fa davvero caldo la mia personale predilizione del momento parla di abiti in sangallo bianco abbinati a camperos scamosciati, capelli sciolti e una leggera abbronzatura.
Accessorio indispensabile: un buon libro tardo edonista con saghe familiari annesse e grandi amori sullo sfondo.
Arianna Chieli